Bottega La Terracotta
Squillace – Ceramica e continuità
Descrizione
Nel centro storico di Squillace, la ceramica non è una memoria da conservare.
È una pratica che continua.
La Bottega La Terracotta nasce e si sviluppa all'interno di questo contesto, come spazio di lavoro attivo, dove la materia viene trasformata ogni giorno.
Non è un luogo pensato per essere mostrato.
È un luogo in cui si lavora.
La bottega
La bottega è uno spazio operativo, in cui la ceramica attraversa tutte le sue fasi.
L'argilla viene preparata, lavorata, modellata, lasciata asciugare e cotta. Ogni oggetto nasce da una sequenza di passaggi necessari, che richiedono tempo e attenzione.
Il tornio definisce la forma attraverso il movimento. La lavorazione manuale interviene sulla materia in modo diretto. La cottura fissa ciò che è stato fatto.
All'interno della bottega convivono oggetti in fasi diverse: crudi, essiccati, cotti, smaltati.
Non esiste un momento unico del lavoro. Esiste un processo continuo.




Le lavorazioni
Le tecniche utilizzate seguono una struttura precisa.
Ogni fase è necessaria. La qualità del risultato dipende dall'equilibrio tra questi passaggi.
- • preparazione dell'argilla
- • foggiatura al tornio o modellazione manuale
- • essiccazione controllata
- • prima cottura (biscotto)
- • smaltatura e decorazione
- • seconda cottura
Le attività della bottega
Le attività permettono di entrare in contatto con la materia attraverso gesti, tecniche e tempi diversi.
Le immagini possono cambiare nel tempo, così come il numero dei materiali fotografici: la struttura della pagina resta pronta ad accoglierli senza doverla rifare.
Tornio (foggiatura) - base cilindrica
Metti le mani sulla terra e scopri il tornio, imparando a creare una prima forma cilindrica partendo dall'argilla.



Smaltatura e decoro
L'oggetto viene immerso nello smalto e successivamente decorato.
Decorazione a freddo su oggetti in basso rilievo
Decorazione a freddo su oggetti in basso rilievo.


Graffito
Tecnica decorativa che consiste nell'incidere la superficie dell'argilla per creare contrasti e disegni unici.
Creazione oggetti (medio-piccoli)
Modelli l'argilla direttamente con le mani, dando forma a piccoli oggetti in modo libero e intuitivo.

Il segno
Prima della cottura, la materia può essere incisa.
Il segno non è decorazione aggiunta.
È un intervento diretto sull'argilla.
Resta visibile dopo il fuoco, come traccia permanente del gesto.
Le forme
La produzione attraversa più livelli.
Oggetti tradizionali, legati all'uso quotidiano, convivono con forme più libere e sperimentali.
Anche nella ripetizione, ogni pezzo mantiene una variazione. La lavorazione manuale impedisce l'uniformità.
Accanto a questo, emergono elementi legati al territorio, in particolare forme marine, che si ritrovano sia negli oggetti che nelle installazioni.
L'artigiano
Al centro della bottega c'è il lavoro di Nicola Aiello, artigiano ceramista attivo a Squillace.
Riconosciuto come Maestro Artigiano dalla Regione Calabria, porta avanti una pratica quotidiana basata sulla continuità del lavoro.
Il suo percorso unisce esperienza diretta e formazione, anche in contesti esterni al territorio.
Il riconoscimento non definisce il suo ruolo. Lo definisce il lavoro quotidiano in bottega.
Il legame con Squillace
La bottega è parte del borgo.
Non è uno spazio separato, ma un punto inserito nel tessuto storico.
I vicoli, le pietre, la luce del luogo sono lo stesso ambiente in cui la ceramica prende forma.
Entrare in bottega significa attraversare anche Squillace.
Segni nel borgo
Alcuni elementi della lavorazione escono dalla bottega e si inseriscono nello spazio esterno.
L'installazione dell'acquario di ceramica trasforma una parete in una composizione di elementi marini: pesci, stelle e forme leggere che attraversano il muro.
Non è un elemento decorativo isolato. È un'estensione del lavoro.
Il mare entra nel borgo, e la bottega si apre verso l'esterno.
Ruolo nel progetto Borgo Terra e Fuoco
La Bottega La Terracotta è uno dei punti centrali del progetto.
Non è una semplice tappa, ma uno dei luoghi da cui il progetto prende forma.
Rappresenta la possibilità di entrare in spazi reali, non costruiti per il turismo, ma già esistenti e attivi.
Mantiene il legame con la materia, con il lavoro quotidiano, con il territorio.
La bottega continua il suo lavoro, ogni giorno.
Il progetto non la modifica. Si innesta su ciò che già esiste.
Perché prima dell'esperienza, c'è sempre il fare.
Itinerario
Highlights
- • spazio di lavoro reale
- • processo continuo della ceramica
- • segno inciso prima del fuoco
- • forme tradizionali e sperimentali
- • Nicola Aiello, Maestro Artigiano